Il packaging alimentare non ha solo una funzione estetica.
È uno strumento di racconto: comunica il prodotto, il suo contesto gastronomico e l’immaginario a cui appartiene.
Nel progetto sviluppato per Salumi Luigi Vida, il punto di partenza non è stato il segno grafico, ma la comprensione dell’identità del prodotto e del mondo in cui vive.
Il lavoro è iniziato con un’analisi del contesto gastronomico e della natura del prodotto: qualità artigianale, tradizione e autenticità.
Da questa fase è emersa la necessità di costruire un linguaggio visivo capace di valorizzare il prodotto senza sovraccaricarlo.
Il progetto di packaging si è quindi sviluppato attorno a un principio di sintesi visiva essenziale, con l’obiettivo di:
– rendere il prodotto immediatamente riconoscibile
– valorizzare la qualità percepita
– costruire un’identità chiara e coerente
– evitare elementi grafici superflui o decorativi
Il design non è stato utilizzato come elemento ornamentale, ma come strumento di chiarezza e posizionamento.
Attraverso una progettazione attenta delle proporzioni, della gerarchia visiva e del linguaggio grafico, il packaging diventa parte dell’identità del prodotto e contribuisce a definire la sua presenza a scaffale.
Il risultato è un sistema visivo essenziale e riconoscibile, capace di raccontare il prodotto con equilibrio e coerenza.
Un design che non aggiunge rumore, ma costruisce identità.
cliente
Salumi Luigi Vida
cosa ho fatto
Packaging design





